Agata e la tempesta

20 Feb

Agata e la tempesta regia di Silvio Soldini, 2004

L’anima innamorata di Alda Merini;
Espiazione di Ian McEwan;
La donna dai capelli lunghi di Iva Dobrovska;
Una sola moltitudine
di Fernando Pessoa;
Nanà
di Emile Zolà;
Ivanhoe di Walter Scott;
Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald;
Madame Bovary di Gustave Flaubert;
Vicino al cuore selvaggio di Clarice Lispector;
I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang Goethe;
Stupore e tremori di Amélie Nothomb
Racconti dimenticati di Elsa Morante

E’ un film denso di libri e fin dalle prime inquadrature si intravedono vari volumi.

In autobus Agata (Licia Maglietta) ha due libri, uno è L’anima innamorata.

Agata gestisce una libreria e quando Nico (Claudio Santamaria) le chiede un consiglio su un romanzo lei lo interroga sull’ultimo libro che le ha venduto e lui la stupisce citando:

Dove trovare scampo? Tu riempi il mondo. Non posso che fuggire in te stesso.

Ma, come scopriremo poi, non è tratta dal libro che ha letto ma da Fuochi della Yourcenar.
Lei gli suggerice la lettura di un libro non identificabile.

Agata a cena con Gustavo (Emilio Solfrizzi)  porta con se due libri (non identificabili), uno glielo regala.

Nella libreria Agata rimane incantata a guardare la copertina di un libro La donna di passi lunghi, ma si tratta di un libro introvabile.


Mentre Agata è in libreria Maria Libera (Giselda Volodi) si affaccia fra gli scallali per avvisarla della presenza di Nico e si intravede il libro di Pessoa.

Maria Libera interviene poi quando una cliente è alla ricerca di un libro ma non riesce a ricordare quale, ma poi con alcuni indizi Agata lo individua in Nanà.

Quando Ines (Marina Massironi) entra in libreria Agata sta sistemando alcuni libri e su un ripiano è evidente un libro

Romeo D’Avanzo (Giuseppe Battiston) confessa ad Agata che una volta ha letto un libro che gli è piaciuto molto Ivanhoe, lei gli porta Il grande Gatsby, e Romeo si metterà a leggerlo in un locale e continuerà a leggerlo a letto insieme ad un’amica. Nelle scene successive del film citerà:

… Navighiamo come barche contro corrente ..

Agata poi parla a Daria (Monica Nappo) di Madame Bovary.

Vediamo poi infine Agata in aereo mentre legge Stupore e tremori.

Colpisce nel film la presenza fra i tanti i libri reali quella del libro La donna dai capelli lunghi, che non è rintracciabile.

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4 Risposte a “Agata e la tempesta”

  1. Francesca novembre 21, 2012 a 2:11 PM #

    Il libro in evidenza sul ripiano è Racconti dimenticati di Elsa Morante, Supercoralli Einaudi.

    • mauchiz novembre 21, 2012 a 2:55 PM #

      Grazie, la tua segnalazione mi ha consentito di aggiornare l’elenco.

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  1. Adelphi non si tocca! | Vitulus - marzo 20, 2018

    […] Peraltro anche il regista Silvio Soldini, quando vuole appioppare a un personaggio femminile lo stigma della “riflessività”, le mette in mano dei libri Adelphi (si veda Licia Maglietta ne Le acrobate e in Agata e la tempesta). […]

  2. Adelphi non si tocca! | TOTALITARISMO - marzo 19, 2018

    […] Peraltro anche il regista Silvio Soldini, quando vuole appioppare a un personaggio femminile lo stigma della “riflessività”, le mette in mano dei libri Adelphi (si veda Licia Maglietta ne Le acrobate e in Agata e la tempesta). […]

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